Benvenuto nel blog di Studio61!

Il blog di Arredamento, Casa, Tendenze e Interior Design

Se sei alla ricerca dei migliori consigli per arredare o ristrutturare la tua casa senza preoccupazioni, risparmiando tempo prezioso e avendo la sicurezza di vivere nell’ambiente più adatto a te e alla tua famiglia, allora sei nel posto giusto!

Dunque, prova a domandarti cosa mi spinge, ormai da tempo, ad arredare ed ideare in modo esclusivamente personalizzato gli ambienti di clienti che mi aprono le porte delle loro vite, consentendomi di familiarizzare con i loro gusti, per esaltarli nel migliore dei modi, accogliere le loro proposte per rielaborarle ed trasformarle in realtà.

Immaginare l’impegno di un team di architetti altamente qualificati, che collaborano intensamente per trasformare le tue abitudini e richieste in progetti funzionali e all’avanguardia, traendo da una sensazione, una preferenza per un colore o una forma particolare, delle soluzioni d’arredo innovative e armoniose.

Prova, infine, a filtrare il tutto attraverso l’occhio attento ed esperto di un appassionato di design che ha intrapreso la sua lunga carriera nel settore iniziando come montatore di mobili, facendo tesoro delle molteplici esperienze accumulate, sino a concretizzare il suo grande sogno.

Tutto questo è Studio61, il luogo ideale che nel rispetto di ogni “io” ridimensiona lo spazio circostante, adeguandolo alle proprie esigenze.

Arredare o ristrutturare significa proprio questo; ogni ambiente finisce col diventare un calco dell’anima: renderlo speciale ed unico spetta solo a noi.

Per l’arredamento della tua casa o del tuo appartamento, ti sei rivolto alle grandi catene di mobili che propongono arredamento brutto e dai materiali di bassa qualità, dove il prezzo basso è l’unico beneficio che mettono in mostra?

Oppure nel progettare gli interni della tua casa hai avuto a che fare con il mobiliere/falegname vecchia maniera, con i suoi arredamenti copia e incolla, che non ti ascolta e decide lui cosa venderti perché “ha più esperienza nell’arredamento e sa lui di cosa hai bisogno”.

Talvolta ti vende i mobili di cui vuole liberarsi, spacciandoli per la migliore scelta d’arredo per la tua casa.

Con il blog di Studio 61 e i nostri consigli d’arredamento vogliamo lanciare un messaggio importante, per acquistare i mobili della tua casa in modo sicuro non è più necessario sprecare decine di ore girando stremato tra mille negozi d’arredamento.

Consigli, accorgimenti, piccoli trucchetti, lavori quotidiani: tutto per rendere più confortevole la tua abitazione.

Tutto il possibile per trasformare lo spazio abitativo in un teatro della vita privata.

Questo il nostro credo, massima la nostra competenza e serietà, ottimale il risultato.

Visita anche la nostra pagina Facebook: Studio61 è anche social!

Non perdiamo tempo: benvenuto e buona lettura!

Maurizio Gobbin, Interior Design

Ristrutturare casa con l’ aiuto di un Interior design

Ogni casa è una memoria.

Ricordo molti dettagli di quella in cui vivevo, dalle piastrelle a fiori della cucina, alla porta a soffietto bianca, sino al profumo che si sentiva appena aprivo la porta del proibitivo salone, riservato solo ai momenti di festa.

Ogni dettaglio apparentemente superfluo è fondamentale all’interno di una stanza chiusa, è la chiave dei nostri ricordi, la risposta al nostro modo di vivere e il riflesso delle nostre scelte.

Ristrutturare casa con l’ aiuto di un Interior Design.

Scegliere di ristrutturare casa con un Interior Design a Roma significa riporre completa fiducia nel lavoro di un professionista che, nella maggior parte dei casi, non si conosce, che interpreta le tue necessità, realizza in una sinergia con i costruttori e i negozi d’arredo, la casa dei sogni.

Ristrutturare casa a Roma con l' aiuto di un Interior Design

La figura dell’interior designer o arredatore d’interni è fondamentale per ristrutturare casa a Roma.

Molti pensano di poterne fare a meno e di tagliare i costi ma, in realtà, rivolgendoti ad un Interior design eviti errori e risparmi tempo e soldi.

L’interior designer è una figura diversa da un generico architetto, e ti spiego perché.

È uno specialista degli spazi interni, abituato a lavorare in una scala diversa dal palazzo, dal paesaggio o di una casa di nuova edificazione, in grado di cogliere immediatamente specifiche distintive di una casa.

Il lavoro dell’ Interior Designer è molto ampio e consiste nell ’intera gestione della progettazione, controllando l’esecuzione delle opere edili e di artigianato, rendendo l’appartamento funzionale dal punto di vista dei flussi e dei percorsi, sicuro ed eventualmente tecnologico.

Dunque: cosa fa un interior design?

Abbiamo provato a dare una definizione…

L’interior designer è, al contempo, l’artista e l’alchimista degli interni ovvero colui che, con un progetto, riesce a fondere estetica, gusto e praticità nel rispetto del budget; un professionista, sempre aggiornato che, con stile, gusto e buon senso, valuta il giusto dimensionamento degli arredi.

Ristrutturazione Completa Casa Interior Design su misura

Deve essere capace di lavorare sulla bellezza di ogni centimetro della tua casa, selezionando prima le soluzioni distributive migliori, fa rispettare gli spazi di passaggio, abbatte barriere architettoniche, assicura l’isolamento acustico e termico della casa, armonizza gli spazi pieni e vuoti e trova la sintesi perfetta tra comfort e consumi energetici, e poi i materiali di rivestimento, i colori e l’illuminazione più adatta alle tue necessità, su misura per te e la tua casa.

Un bravo interior designer a Roma è quello che, non solo è in grado di progettare gli interni in maniera ottimizzata ma è anche capace, con disegni e modelli 3D, di rendere la sua idea di casa.

Spesso, infatti, una soluzione grandiosa può essere vanificata dall’incapacità dell’arredatore d’interni di metterla nero su bianco e di convincere, quindi, i proprietari di casa che il budget messo a disposizione sarà ben speso.

Progettazione in 3D con rendering

Ecco perché è importante inserire nei modelli 3D, usando un softwarte di progettazione, anche proposte di illuminazione d’interni, divisori abbattuti e nuovi modelli di porte e finestre.

 

Se stai per ristrutturare una casa a Roma, o hai comprato una casa in costruzione oppure stai pensando ad un restyling della tua casa esistente, avrai iniziato a guardare le riviste di arredamento, a visitare siti, a guardare le trasmissioni TV che parlano dell’argomento; questo per trarre idee, spunti e iniziare a immaginare la tua nuova abitazione.

Ma cos’ hanno in comune le case pubblicate sulle riviste, sui siti e alla TV?

Avrai notato che gli ambienti hanno uno stile preciso, c’è armonia tra forme e colori.

I materiali sono scelti con cura, c’è la giusta dose di creatività e originalità. L’illuminazione, i complementi, i tendaggi, tutto l’insieme risulta corale.
Ebbene, quello che fa la differenza è che i proprietari di queste case, grandi o piccole, si sono affidati ad un Interior Designer.

Sicuramente non sono il frutto del FAI-DA-TE.

Affidarsi a un valido Interior Designer a Roma, non è una moda, ma una necessità per chi vuole ottenere un bel risultato e non vuole sprecare tempo, energia e pagare a caro prezzo gli errori.

L’Interior Designer non ti deve vendere le sue idee, ma si occupa di interpretare le tue esigenze abitative ed estetiche rispecchiando la tua personalità, guidandoti con proposte e idee in linea con le tue esigenze.

Solo così ti sentirai a casa tua e il risultato finale sarà originale e diverso da quello di chiunque altro.

C’è un altro aspetto da non trascurare, quello Commerciale: “Una casa seguita da un Interior Designer, viene rivenduta prima e ad un prezzo più alto rispetto agli immobili anche nuovi o ristrutturati ma in modo tradizionale; acquisisce cioè un maggior valore di mercato.”

Con questo articolo siamo sicuri di averti aiutato a capire che Ristrutturare casa con l’ aiuto di un Interior design può portare vantaggi durante la ristrutturazione e migliorare la quotidianità della tua nuova casa.

Ricorda,

Le scelte fatte con animo sereno portano ad un risultato finale più coinvolgente e desiderato.

Creare la tua casa deve essere solo una piacevole esperienza; così la abiterai felicemente una volta che ci andrai a vivere!

Se anche tu hai deciso di affidarti ad un Interior Design, non lasciarti sfuggire questa opportunità

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come scegliere impresa edile ristrutturazioni Roma

Come scegliere impresa edile per ristrutturare

Finalmente hai deciso di ristrutturare casa a Roma.

Hai già ben chiaro in mente quello che vorresti realizzare, ma adesso devi occuparti di un problema serio: come scegliere l’impresa edile?

Per ottenere un risultato degno delle tue aspettative e investire bene i tuoi soldi, è importante scegliere l’impresa giusta.

La scelta dell’impresa edile a cui affidare i lavori di ristrutturazione della tua casa non è semplice, le imprese che offrono questo tipo di servizio sono tante e non si può valutare solo ed esclusivamente dal prezzo.

Quali sono gli elementi che bisogna valutare e dei quali è importante tenere conto al fine di scegliere la giusta impresa edile che ti rappresenti nel lavoro di ristrutturazione della tua casa a Roma?

Come scegliere l’impresa edile per ristrutturare la tua casa

E’ difficile trovare una ditta quando non conosci nessuno .

Tuttavia hai almeno due strade da percorrere. Il passaparola e la ricerca on line.

1 Il passaparola

Quando dovrai ristrutturare casa, ne sono certo, chiederai consiglio a amici e parenti, forse otterrai numeri di ditte artigianali.

Prima di contattare quelle persone hai bisogno di alcune informazioni

Lo dico perchè a volte ci fidiamo sulla parola, magari per risparmiare tempo evitando i controlli preliminari.

Quando qualcuno ti consiglia una ditta chiedigli sempre:

Come/dove l’ hai conosciuta?

Perchè raccomandi quella ditta?

Gli hai affidato dei lavori?

Qual’ è stato il risultato?

Hai bisogno di prove, vale a dire conferme di serietà dell’impresa.

Ricorda senza prove ti assumi una grande responsabilità.

2 La seconda strada è quella su internet

La ricerca sul web, un un altro passo fondamentale.

Armati di pazienza e visita tutti i siti delle imprese edili della tua provincia, le pagine social, e concentrati in particolare sulla lettura attenta delle recensioni e sui portfolio delle aziende.

Grazie al web puoi trovare contatti di ditte con buone/ ottime recensioni, pronte a effettuare un sopralluogo sull’immobile .

Consiglio sempre di valutare almeno 3/4 imprese, alle quali sottoporre un identico computo metrico/capitolato.

Se il preventivo non è sufficientemente completo ma solo abbozzato…aspettatati un’infinità di sorprese.

Di seguito riportiamo dunque un breve elenco di nozioni, che analizzeremo insieme così da poter effettuare la miglior scelta possibile:

Ecco alcuni suggerimenti su come scegliere impresa edile per ristrutturare a Roma

Non ti fidare dei piccoli artigiani:

Spesso per risparmiare qualche soldo ci si affida a qualche artigiano, che per quanto bravo e competente nel settore, non è in grado di gestire e controllare il cantiere in ogni suo singolo aspetto, e nella peggiore delle ipotesi non ha la forza economica per portare a termine il lavoro.” può capitare che ti troverai ad aver anticipato più soldi di quanto sia effettivamente stato realizzato, con il risultato finale di spendere più di quanto stabilito inizialmente.”

Inoltre nella maggior parte dei casi, i piccoli artigiani o le ditte individuali, non saranno in grado di fornire un’assistenza adeguata alla fine dei lavori, e qualsiasi tipo di intervento sarà sempre rimandato ad orari improbabili o dovrà essere necessariamente pagato: ricorda che sono degli artigiani, e se lavorano in casa tua non possono lavorare altrove, perdendo di fatto dei soldi; ogni intervento ti sarà fatto pesare, finché non ti risponderanno neanche più al telefono.

Inpresa edile ristrutturazioni Roma

Diffida dalla grande imprese.

Per tutto quello che abbiamo specificato nel punto precedente, verrebbe voglia di affidarsi ad una grande impresa, ma anche in questo caso sorgono altri problemi importanti che di seguito riportiamo:

  • le grandi imprese lavorano un tanto al metro, un ditta edile specializzata nelle ristrutturazioni lavora a millimetro. (parere mio, sarebbe sufficiente solo questo punto!)

 

  • il titolare dell’ impresa non è mai presente in cantiere, probabilmente nemmeno lo conoscerai mai, o sarà sempre protetto dalla segretaria di turno.

I lavori non saranno affidati ad un unico capo-cantiere che dirigerà le maestranze, ti ritroverai in cantiere una serie di operai non specializzati che porteranno a chiudere il lavoro senza la benché minima accortezza, con il seguente concetto: “..il primo che si libera va a finire quel lavoretto….”, che sarebbe il TUO appartamento!!

Valuta molto bene il titolare dell’impresa.

Una volta che hai individuato le 3 o 4 imprese alle quali rivolgerti, stabilisci subito un contatto con il titolare, mettilo subito alla prova: fagli delle domande ben mirate, ponigli dei problemi concreti e cerca per quanto ti è possibile, di valutare la qualità delle sue risposte: diffida dai tuttologi, dagli agenti di commercio (incompetenti che lavorano a provvigione), da tutti coloro i quali minimizzano le problematiche che gli hai appena esposto, e soprattutto da quelli che non riescono ad assecondare le tue richieste: siamo nel 2020, niente è impossibile in una ristrutturazione!!

 

Pretendi di conoscere le ditte subappaltatrici che eseguiranno i lavori

Sia chiaro; non esiste una ditta che sarà in grado di fornire un servizio completo, che va dalle demolizioni alle opere finitura, passando per impiantisti, decoratori e arredatori: se lo fa stiamo parlando di una grande azienda, “pertanto rileggi il punto 2!”

Ogni ditta si avvale di suoi collaboratori esterni (pavimentisti, idraulici, elettricisti pittori, in primis), che contribuiranno a dare all’opera il titolo compiuto secondo la regola d’arte: è bene dunque questi artigiani o ditte individuali ti siano presentati prima di iniziare i lavori, proprio perché il loro intervento sarà determinante per il buon esito del lavoro; a tal proposito stabilisci sin da subito una regola fondamentale: tutta la responsabilità sarà del titolare dell’impresa, anche per opere di manutenzione futura che non lo riguardano direttamente: se ad esempio c’è una dispersione di corrente nel nuovo impianto elettrico, dovrai contattare direttamente il titolare dell’impresa “e non l’elettricista che ha realizzato l’impianto,” perchè è lui che deve garantire il lavoro!

Verifica se all’ interno dell’organico sia presente una figura professionale altamente specializzata (architetto, ingegnere o geometra), che prenderà in mano il cantiere e si rapporterà direttamente col Direttore dei Lavori, le imprese che dispongono di un organico del genere sono le più accreditabili, poiché perseguono l’obiettivo di lavorare con criterio, per ottimizzare tempi e costi, gestendo nel miglior modo possibile le risorse umane: un cantiere organizzato lascia pochi margini di errore.

 

 

Cicli di lavorazione e controllo di qualità

Su questo punto dovremo scrivere un articolo a parte, dovrai porre all’ impresa che stai per affidare i lavori alcune domande come ad esempio:

Come viene eseguito il ciclo di rasatura delle pareti?

Viene utilizzata la rete in fibra porta-intonachino?

Vengono predisposti i paraspigoli sotto l’intonaco?

(N.B.: se tentennano su queste prime 3 domande, o non sanno di cosa stai parlando o vi dicono che tali lavorazioni non sono state computate, non stai parlando con l’impresa giusta)

Gli angoli dei rivestimenti del bagno e della cucina come vengono eseguiti?

(N.B.: se rispondono che verranno eseguiti con angolari cromati o in PVC, accompagnali direttamente alla porta, non meritano i tuoi soldi!!)

Le fughe del rivestimento coincideranno perfettamente con quelle del pavimento?

(N.B.:ahimè, non sarebbe neanche una domanda da porre)

Come viene eseguito il ciclo di pittura delle pareti?

Queste sono solo alcune delle domande che dovrai porre in via del tutto preliminare alle varie imprese che hai deciso di prendere in considerazione: alcune risposte saranno esilaranti!

Tempi, costi e le modalità di pagamento, devono essere definiti da subito

Il contratto è una condizione indispensabile per avviare un qualsiasi collaborazione temporanea; in particolar modo dovrai chiudere l’offerta con un contratto chiuso con prezzo a corpo, dove qualsiasi piccola eccedenza deve essere compresa, senza alcun diritto di compenso da parte dell’appaltatore, fatto salvo che non vi siano aggiunte o varianti in corso d’opera.

Una volta aver stabilito i costi, deve essere definito tempo limite per portare a termine il lavoro e pretendi di inserire delle penali salate per ogni giorno di lavoro in aggiunta rispetto a quanto stabilito.

Dopo aver raggiunto tutti gli accordi precedentemente descritti, stabilisci le modalità di pagamento, assicurandoti effettuare i pagamenti secondo l’effettivo stato di avanzamento dei lavori, e di lasciare una quota parte pari al 5% dell’importo totale dei lavori a garanzia per almeno 30 giorni dalla data di fine lavori.

Ristrutturazione totale appartamento a Roma

Confronta i almeno 3/4 preventivi e scarta l’ offerta più bassa.

Se stai cercando un’impresa seria, con tutte le qualifiche e i requisiti precedentemente descritti, è evidente che questa avrà delle spese di gestione e manodopera piuttosto elevate: le imprese più affidabili avranno tutte un costo più o meno simile, che si differenzierà di qualche migliaio di euro.

Scarta senza pensarci troppo le offerte più basse; sono delle bombe vaganti e pericolose per te e per il buon esito del lavoro: è ragionevole che un prezzo invitante può far gola, ma è come andare a mangiare in un ristorante stellato e pretendere di spendere come in un fast food.

La qualità ha un determinato prezzo oltre il quale proprio non si può andare, che in linea di massima per una ristrutturazione totale di un appartamento non si può scendere sotto i 400,00 €/mq.

Con la speranza di aver di aver chiarito i tuoi dubbi, in linea di massima crediamo di averti fornito i giusti mezzi su come scegliere impresa edile per ristrutturare senza errori, tuttavia il nostro staff di Studio 61 rimane a completa disposizione per aiutarti a realizzare il tuo sogno di casa.

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    Ristrutturazioni chiavi in mano a Roma

    Vuoi ristrutturare il tuo appartamento a Roma e ti chiedi se la soluzione chiavi in mano sia davvero conveniente?

    Continua a leggere l’articolo per saperne di più.

    Ristrutturazione casa a Roma

    Hai finalmente deciso di comprare o ristrutturare casa a Roma.

    Finalmente si sta per realizzare il tuo sogno, ma una volta iniziati i lavori e aver avuto a che fare con le mille incombenze pratiche e burocratiche, il tuo budget che subisce continue variazioni, lavori non realizzati come vorresti, un solo pensiero ti sfiora la mente: perché ho deciso di iniziare tutto questo?

    Non disperarti… il tuo sogno è ad un passo dal realizzarsi, e potrai farlo senza alcun stress!

    La soluzione è affidarsi a un unico interlocutore che svolga i compiti più ostili e si prenda carico di tutto, una figura che nei momenti di maggiore confusione rappresenterà per te una vera e propria ancora di salvezza, per evitare che il desiderio di rinnovare casa si trasformi in vero un incubo.

    L’interlocutore unico è il solo responsabile della tua ristrutturazione chiavi in mano, è ti garantisca la qualità dei lavori, coordinatore e supervisore di ogni fase della ristrutturazione. Il suo incarico parte dalla progettazione fino al fine lavori e consegna dell’immobile, occupandosi di rispettare i tempi e i costi preventivati, di gestire le incombenze e offrirti le soluzioni più efficaci ad assicurarti un ottimo rapporto qualità/prezzo.

    ristrutturare casa chiavi in mano a Roma

    Ma più nello specifico, quali sono i vantaggi di affidarti a Studio 61 per la ristrutturazione della tua casa a Roma?

    Con Studio 61 avrai un unico interlocutore, il solo responsabile della riuscita dei lavori e ti libererà dal peso di infiniti pensieri;

    l’esperienza maturata negli anni, permette a Studio 61 di mostrare grande attenzione per i dettagli che a voi magari, nel mezzo dello stress più assoluto, potrebbero sfuggire;

    avrete la garanzia dell’impiego di materiali di elevata qualità e di tecniche innovative, per assicurarti lavori efficaci e duraturi nel tempo;

    monitorando costantemente ogni fase progettuale e lavorativa, l’interlocutore di Studio 61 ti garantirà un ottimo risultato finale;

    si occuperà di tutte le documentazioni necessarie al fine di godere delle detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi;

    ti presenterà un progetto di arredo e ti consiglierà quali sono gli arredi più adatti alla tua casa e al tuo budget.

    ascolterà ogni tua domanda o esigenza, dandoti supporto in ogni fase del progetto;

    si occuperà anche delle fasi successive fino alla consegna dell’immobile soddisfacendo al meglio ogni tua precisa osservazione e necessità.

    Progettare spazi funzionali, se volgiamo sintetizzare al massimo, vuol dire:

    • non spendere soldi inutili
    • avere miglior comfort
    • essere più felici

    Se viene fatta un’ottima progettazione, puoi davvero risparmiare molto, eviterai di rifare più volte gli stessi lavori (credimi, succede molto spesso) e non dovrai prendere decisioni “al volo”, frutto solo della fretta di chi deve andare avanti nelle lavorazioni.

    Saprai già prima di iniziare i lavori come sarà il risultato finale e questo ti aiuterà a vivere (e dormire) tranquillo i mesi della ristrutturazione.

    Voglia di ristrutturare casa a Roma?

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    Il sopralluogo e il preventivo sono GRATUITI.

    Ristrutturazioni chiavi in mano, perchè rivolgersi ad un interior design

    Ristrutturazione chiavi in mano: la scelta più sicura.

    Ristrutturare o arredare la propria casa con il metodo “fai da te”, affidandosi al tipico mobilificio o al classico negozio di piastrelle con le solite offerte lampo, può terrorizzare.

    La soluzione può essere la ristrutturazione chiavi in mano.

    Il vantaggio della ristrutturazione chiavi in mano è chiaramente quello di affidare la propria casa nelle mani di un esperto.

    Ristrutturazioni chiavi in mano Roma

    In questo modo puoi facilmente evitare tutti i rischi derivanti dalle tue scelte, che magari hai preso considerando il parere del venditore, ma che alla fine non ti convincono a pieno.

    Interior design a Roma

    Dunque: cosa fa un interior design?

    Abbiamo provato a dare una definizione…

    L’interior designer è, al contempo, l’artista e l’alchimista degli interni ovvero colui che, con un progetto, riesce a fondere estetica, gusto e praticità nel rispetto del budget; un professionista, sempre aggiornato che, con stile, gusto e buon senso, valuta il giusto dimensionamento degli arredi, fa rispettare gli spazi di passaggio, abbatte barriere architettoniche, assicura l’isolamento acustico e termico della casa, armonizza gli spazi pieni e vuoti e trova la sintesi perfetta tra comfort e consumi energetici.

    Il ruolo dell’interior designer non è solo quello di saper abbinare i complementi d’arredo o di scegliere un tipo di pittura che riesca ad illuminare un ambiente: il progettista, in realtà, volge la sua attenzione principalmente (e non esclusivamente) sugli aspetti pratici e funzionali del vivere gli ambienti.

    Studia gli spazi a disposizione del cliente (un monolocale, un loft, un attico, una villa, un appartamento, ecc…), il giusto dimensionamento (meglio open space o ricavare una camera in più all’interno dell’abitazione), gli arredi (quale stile scegliere fra moderno, Contemporaneo, Shabby, Country, Classico), i materiali (un pavimento in resina è idoneo per un locale aperto al pubblico a differenza di un laminato che si presta come ottima soluzione per una casa vacanze).

    Un bravo interior designer è quello che, non solo è in grado di progettare gli interni in maniera ottimizzata ma è anche capace, con disegni e modelli 3D, di rendere la sua idea di casa.

    Spesso, infatti, una soluzione grandiosa può essere vanificata dall’incapacità dell’arredatore d’interni di metterla nero su bianco e di convincere, quindi, i proprietari di casa che il budget messo a disposizione sarà ben speso.

    Ristrutturazione chiavi in mano: perché conviene?

    I vantaggi sono molteplici e tutti finalizzati al rispetto delle esigenze del cliente soddisfacendo ogni tipo di aspettativa.

    L’interior designer, infatti, progetta solo dopo aver effettuato più di un sopralluogo in presenza del cliente e solo nel momento in cui avrà chiaro quale sia il risultato atteso a conclusione dei lavori.

    Durante i colloqui valuterà gli aspetti critici degli ambienti, sottoporrà differenti proposte senza mai imporre il proprio punto di vista, supporterà il cliente in ogni scelta.

    Consiglierà gli interventi edili da eseguire per rendere vivibile la struttura, esaminerà l’aspetto pratico di un immobile.

    Cercherà di ampliare o ridurre gli spazi per ottenere un ulteriore bagno oppure rivaluterà gli ambienti aperti come un giardino o una terrazza.

    Ristrutturare o arredare da soli porta non pochi rischi.

    Potresti sforare economicamente sul budget che ti eri prefissato inizialmente, perché magari i costi lievitano o perché sorgono degli imprevisti in corso d’opera.

    Anche la data di consegna può variare rispetto ai piani iniziali.

    Sempre sul piano economico, alla fine dei lavori potresti avere una qualità minore spendendo la stessa cifra che avresti investito con un’opzione “ristrutturare chiavi in mano”.

    Ristrutturare casa a Roma

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    Ristrutturazione chiavi in mano con l’aiuto di un Interior Designer.

    La figura dell’Interior Designer è quella più indicata quando si parla di ristrutturazione o quando semplicemente si vuole ri-arredare la propria casa.

    I benefici sono molteplici:

    • Ti farà risparmiare tempo in quanto sarà lui a controllare per tuo conto dove acquistare quello che ti serve;
    • Ti farà risparmiare denaro in quanto i tuoi acquisti saranno dettati da un budget che sarai tu ad impostare;
    • Ti seguirà dalla consulenza fino al prodotto finito, organizzandoti un itinerario ad hoc;
    • Controllerà i lavori in cantiere al posto tuo fino alla fine.

    Se pensi quindi che la ristrutturazione chiavi in mano sia la scelta giusta per te e vuoi rivolgerti ad un professionista come me, non esitare a compilare il form qua sotto.

    E ricorda: la prima consulenza è GRATUITA

    Open space nuovi trend 2020 della ristrutturazione

    Un open space nella zona giorno è l’ideale per creare un ambiente aperto e luminoso.

    Acquistare una casa con qualche anno sulle spalle è sicuramente il modo giusto per risparmiare. Certo, qualche lavoretto di ristrutturazione sarà indispensabile, ma il costo decisamente ridotto rispetto a una casa di nuova costruzione si rivelerà un acquisto eccellente.

    Ristrutturare casa ti permetterà di adeguare lo spazio alle tue esigenze, facendo dei piccoli o grandi ritocchi in base a quello che più ti piace. Dai punti luce alla ristrutturazione del bagno, dal parquet nelle camere all’open space nella zona giorno.

    L’open space, cioè uno spazio senza nessuna o poche pareti divisorie tra le varie zone, rimette in discussione la disposizione degli appartamenti italiani, cambiando totalmente il modo di vivere casa, o almeno la zona giorno. Tipico delle vecchie abitazioni italiane è appunto avere la zona giorno divisa in più stanze: soggiorno, cucina e a volte persino la sala da pranzo a parte.

     

    Cosa serve per creare un open space nella zona giorno.

    Buttando giù una parete puoi ottenere ambienti più ampi e luminosi con la possibilità di fare scelte di arredamento altrimenti impossibili.

    Lo spessore di una tramezza interna è di circa 10 cm, non sembra proprio che la sua demolizione possa garantire una godibilità degli spazi migliore, d’altro canto in pianta non cambia quasi nulla.

    Ma se si pensa alla libertà di transito, al vincolo comportato dalla porta e al suo ingombro se è a battente, alle rispettive finestre che si trovano a illuminare un solo grande ambiente, magari con diversa esposizione, lo scenario che si presenta assume una dimensione completamente diversa.

    Lo spazio centrale disponibile è la vera rivoluzione: non solo la zona in precedenza occupata dalla parete, ma anche lo spazio limitrofo che non è più ostacolato dalla sua presenza permette una disposizione degli arredi più consona, per non parlare della possibilità di relazionarsi tra persone che stanno svolgendo attività diverse, altrimenti separate da un muro.

    Pur trattandosi di un intervento materialmente piuttosto semplice da portare a termine, comporta alcuni vincoli burocratici da non sottovalutare: la modifica dello stato in essere delle partizioni, anche se le pareti in questione non hanno compiti strutturali, non può essere attuata se non seguendo l’iter delle manutenzioni straordinarie in ambito edilizio; inoltre, variando in modo definitivo la planimetria interna, al termine dei lavori bisogna mettere a conoscenza gli uffici catastali della nuova partizione.

    Demolizione muri

    Demolizione muro interno

    Occorre innanzitutto verificare se la parete che si intende demolire è portante o meno. Questa verifica va fatta eseguire da un tecnico specializzato. In genere le pareti realizzate in cartongesso o con mattoni forati di spessore non superiore a 8 cm (spessore totale parete mattone ed intonaco 11/12 cm) non hanno caratteristiche portanti e quindi si può procedere alla demolizione senza la predisposizione di un progetto strutturale.

    Se lo spessore della parete supera i 12 cm, se è realizzata con mattoni pieni o in cemento armato, avrà molto probabilmente una funzione portante ed occorrerà valutare con l’aiuto di uno specialista (ingegnere strutturista) la fattibilità dell’intervento.

    Valutata questa, si redigerà un vero e proprio progetto con indicate le modalità operative e gli accorgimenti da mettere in atto prima, durante e dopo la demolizione nonché le opere di consolidamento necessarie (per es. posa di putrelle, piastre d’acciaio, telai in ferro,…) per poter eseguire in sicurezza l’intervento senza compromettere la statica dell’edifico

    Problema impianti passanti

    Impianti passanti

    Prima di iniziare a demolire è bene assicurarsi se all’interno della parete ci siano impianti di varia natura. La cosa migliore sarebbe avere un disegno tecnico con le quote di passaggio degli impianti e la loro natura, ma la zona potrebbe essere stata modificata e non avere riportato le modifiche sull’originale. Gli impianti elettrici sono i più facili da individuare, per la presenza di scatole elettriche, interruttori, prese: per quanto riguarda le tubazioni, la loro presenza può essere verificata tramite speciali rilevatori che segnalano la presenza di impianti e, talvolta, la profondità a cui si trovano.

    Presenza di vincoli di tutela e salvaguardia

    Non è raro il caso in cui la parete da demolire si trovi all’interno di un edificio di particolare rilevanza storica e per questo tutelato da un apposito vincolo. In questi casi, prima di poter procedere con la demolizione occorre ottenere una specifica autorizzazione da parte della Soprintendenza territorialmente competente. Per sapere se un edificio è vincolato ed il tipo di vincolo (alcuni vincoli riguardano solo le facciate dell’edifico) è possibile informarsi, sempre più spesso anche online, presso le soprintendenze o in comune presso lo sportello unico per l’edilizia.
    È sempre necessario incaricare un professionista (ingegnere, architetto,..) che a seguito di sopralluogo valuti la fattibilità dell’intervento, rediga un progetto e predisponga la relativa pratica comunale.

    Detriti da smaltire

    Smaltimento rifiuti edili

    Lo smaltimento dei rifiuti edili prodotti da un intervento di ristrutturazione non è così semplice come potrebbe sembrare. Si tratta infatti di un adempimento soggetto a norme particolari che, se non rispettate, possono comportare sanzioni penali e multe salate.

    Macerie e calcinacci sono infatti rifiuti speciali e in quanto tali non possono essere conferiti nelle stesse discariche in cui finiscono i comuni rifiuti urbani, perché possono essere fortemente inquinanti.
    Vanno invece conferiti in apposite discariche dotate anche di impianti di trasformazione per il riciclo e riutilizzo dei materiali non nocivi.

    Ciò non toglie che esistano discariche comunali che accettano anche questo tipo di rifiuto da parte del privato, spesso senza costi per piccole quantità.

    A chi compete lo smaltimento dei rifiuti edili?

    Il riferimento legislativo per la gestione dei rifiuti in Italia è il Testo Unico dell’ambiente, d. lgs 152/2006 Norme in materia ambientale.

    Il Codice attribuisce l’onere dello smaltimento dei rifiuti edili al soggetto che li ha prodotti. Pertanto, la responsabilità in capo a questo compito compete nella maggior parte dei casi all’impresa che effettua i lavori di costruzione o di demolizione.

    Se i lavori sono svolti in economia, cioè autonomamente, il responsabile diventa quindi lo stesso privato cittadino.

    Lo smaltimento dei rifiuti può però essere gestito soltanto da imprese iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Per tale motivo, alcune imprese edili possono affidare il compito ad altre specializzate in questo tipo di attività.

    Uniformare la pavimentazione

    Demolendo una tramezza ci si trova con una striscia di pavimentazione priva di rivestimento che rende difficile e sconsigliabile un intervento di ripristino localizzato: sia perché spesso le due stanze erano rivestite in modo differente, sia perché un ambiente ampio viene esaltato da superfici continue. Ecco alcuni sistemi che permettono di utilizzare il vecchio pavimento come sottofondo per il nuovo, senza incorrere in ulteriori demolizioni e modifiche.

    Resine e cementizi

    Il pavimento in cemento (microcemento) è un pavimento senza fughe composto da un polimero liquido e da una particolare miscela cementizia. Il microcemento vede le sue prime apparizioni negli Stati Uniti, quando le vecchie fabbriche iniziarono ad essere trasformate in moderni loft e il pavimento microcemento era scelto proprio per mantenere quel caratteristico effetto cemento industriale.

    È stato poi scelto dai grandi marchi di moda e sport per rivestire i propri negozi, grazie alle sue doti di estrema resistenza al traffico e durabilità. Oggi il microcemento è molto utilizzato anche in casa, perché consente di creare superfici senza fughe e può essere applicato in soli 3 mm di spessore su svariati materiali.

    I pavimenti in resina solitamente identificano quelle pavimentazioni che si ottengono mediante resine autolivellanti a colata ed erano inizialmente utilizzate per proteggere le superfici di fabbriche e laboratori chimici, industrie alimentari, celle frigo e macellerie.

    Oggi, sebbene il loro utilizzo sia più idoneo all’ambito industriale, la resina epossidica è diffusa anche a livello residenziale, per la sua capacità di creare pavimenti continui, cioè senza fughe. Al contrario del rivestimento microcemento tuttavia, ha un effetto lucido e plastico, presenta una minore resistenza all’usura e col tempo tende all’ingiallimento.

    Possono sembrare molto simili, ma il pavimento in resina e il pavimento microcemento sono in realtà molto diversi. A partire dall’effetto finale che si ottiene una volta posato il pavimento, infatti un rivestimento in resina trasmette un effetto lucido ma soprattutto plastico, invece il rivestimento in microcemento dona ai pavimenti un effetto molto più naturale e materico, rappresentando un piacevole effetto cemento. Non è da sottovalutare l’effetto cemento del microcemento, poiché essendo estremamente personalizzabile nei colori e negli effetti il risultato finale andrà oltre il classico grigio e le superfici saranno uniche e moderne.

    I pavimenti ultrasottili

    Pavimenti e piastrelle ultrasottili

    Oggi, le possibilità in fatto di pavimentazioni e rivestimenti murari sono davvero le più disparate e non c’è che l’imbarazzo della scelta.

    Qualora, però, desideriate rifare il look ad un ambiente domestico sbarazzandovi del pavimento e/o del rivestimento esistenti, magari semplicemente perché non vi soddisfano più visivamente, è bene sapere che è possibile farlo anche senza affrontare lavori ingenti.

    Vi basterà optare per un pavimento sottile da sovrapporre a quello che già c’è, senza bisogno di demolire nulla.

    Ecco allora che, in tal senso, una delle alternative migliori è sicuramente quella di ricorrere all’impiego di piastrelle sottili. Oggi in commercio se ne trovano tantissime, tutte diverse per formato, colore, stile e caratteristiche: ciò che le accomuna è lo spessore ridotto

    Si può ricorrere a piastrelle di grande formato a spessore contenuto in 3,5-6-5 mm che possono essere incollate al pavimento esistente o posate flottanti su un materassino insonorizzante che compensa anche piccoli dislivelli. Molti di questi sono forniti anche per la posa fai da te, con sistemi ad incastro o con bordi bisellati per un perfetto allineamento.

    Parquet prefinito o in legno massiccio

    Le differenze tra un parquet in legno massello e un parquet prefinito

     

    Il parquet è un pavimento in grado di dare un indiscutibile valore aggiunto all’arredamento e agli interi ambienti in cui viene posato ed è destinato ad essere per lungo tempo una parte degli spazi domestici.

    Per questo motivo scegliere il parquet è un compito importante, per il quale è bene prepararsi con attenzione.

    Nello scegliere il materiale, la struttura ed il trattamento del parquet contano molto le esigenze abitative ed il tipo di riscaldamento che verrà installato negli ambienti. Le opzioni possibili sono

    Parquet prefinito: si tratta di liste composte da uno strato principale di legno di betulla, pioppo o abete, ricoperte da uno strato superiore legno più pregiato, chiamato essenza o specie legnosa.

    – Parquet in legno massiccio: sono listoni in legno nobile, interamente composti dalla specie legnosa prescelta che richiede una posa lunga e complessa, in quanto deve essere levigato e verniciato in opera.

    I fattori da tenere in considerazione nella scelta del parquet in funzione al suo comportamento nel tempo sono due:

    – Esposizione alla luce solare ed umidità, che impattano sulla colorazione del parquet. Ambienti molto illuminati, o con forti sbalzi di umidità, richiedono specie legnose più stabili. Esempi di ambienti solitamente più illuminati possono essere la cucina o il living; un esempio invece di ambiente con sbalzi di umidità è il bagno.

    – Temperatura: vanno considerate le dimensioni dell’ambiente rispetto all’unità di riscaldamento e l’eventuale presenza di riscaldamento a pavimento. Riguardo alla prima considerazione, bisogna tenere conto che ambienti piccoli con unità di riscaldamento di buone dimensioni richiedono specie legnose più stabili. Il riscaldamento a pavimento, invece, si sposa bene con alcune specie legnose, mentre ne rende altre inadeguate.

    Salvare i vecchi pavimenti

    Non è raro che le due stanze messe in comunicazione con l’abbattimento della parete siano pavimentate nello stesso modo e che le superfici siano in buono stato: per non affrontare la spesa di un nuovo rivestimento si può nascondere la banda grezza risultante dalla demolizione in vario modo. Se si hanno ancora piastrelle dello stesso tipo si può tentare di rivestire la striscia mancante e mantenere lo stesso livello, altrimenti si può far realizzare su misura una banda sottile poco più larga della fessura, di altro materiale, e sovrapporla ai due rivestimenti.

    Ma come detto ci sono davvero tantissime idee per sfruttare meglio gli spazi se desideri ricevere consigli o un preventivo gratuito per l’arredamento d’interni o per esterno, contattaci compilando il modulo qui sotto e riceverai risposte alle tue domande.

       

      Internet e arredo casa: la modernità ed il web che la rappresenta

      Arredare casa nel corso del tempo ha significato veder trasformate delle abitudini.

      Le persone sono cambiate sulla spinta di ciò che il mercato ha voluto introiettare nelle vite di ognuno.

      Ad esempio 50 anni fa i computer, gli schermi piatti e affini, non esistevano e l’arredamento di casa certamente non ne contemplava l’esistenza.

      Oggi per arredare molte persone hanno la propria stanza con pc desktop e mettendosi comodamente seduti su una sedia dal design ultra moderno, o “classica” a seconda dei gusti personali e dello stile della casa, navigano cercando consigli sul web.

      internet e arredo

      Internet ha il merito di aver avvicinato le persone alle informazioni.

      Per cui oggi che siamo connessi per buona parte del giorno, effettuare una semplice ricerca online per prendere visione delle tendenze o degli stili consigliati dagli esperti, è tanto semplice quanto utile.

      E se stai pensando di ammodernare la tua casa, magari arredandola nuovamente puoi prendere il tuo laptop, avere una connessione ad internet, un divano e del tè caldo ma anche delle luci soffuse e parte la navigazione su siti web di arredamento e design.

      Andando alla ricerca di idee o componenti d’arredo che possano ispirarti.

      Ma fattivamente, come puoi arredare casa?

      Certo le ispirazioni sono importanti ma poi dovrai passare all’atto pratico.

      Tra le fasi iniziali dell’arredamento casa ci dovrà essere anche la parte nella quale prendi le misure e cerchi di comprendere come potresti riuscire ad organizzare lo spazio che hai a tua disposizione.

      Internet e arredo come detto possono andare affiancate, ma troppe idee ed ispirazioni possono anche distrarti dal progetto finale.

      Occorre moderazione.

      Il web aiuta nella misura in cui ti permette di trarre alcuni spunti, ma solo alcuni.

      Nella fase iniziale l’approccio è strettamente teorico, poi dovrai passare alla scelta dei complementi arredamento casa senza dimenticare di valutare ogni specifico elemento in modo che non possa andare a compromettere il resto dell’arredamento oppure uscire fuori dallo stile che hai scelto.

      Internet e arredo casa: alcuni errori che potresti fare

      Quando scegli di dedicarti all’arredamento della tua abitazione, dovresti sempre ricordarti che gli errori sono dietro l’angolo.

      Talvolta sono sbagli comuni che molte persone fanno, andando a creare alcuni difetti visibili nell’arredamento.

      Uno degli errori più evidenti e che in molti commettono, è quello di ricorrere a standard molto comuni.

      Il secondo è quello che può essere definito come “riempimento”.

      L’eccesso riguarda un arredamento fatto anche di troppi soprammobili, quadri, tappeti e in generale elementi che emergono all’interno dello spazio.

      Internet e arredo a questo punto vanno perfettamente a braccetto.

      Basta effettuare una breve ricerca online per rendersi conto che l’eccesso incupisce un interno, lo invecchia e lo rende anche difficile da vivere.

      Se hai mobili o oggetti a cui tieni, non devi accumularli in un unica stanza, puoi farti consigliare sul come metterli in evidenza.

      Una consulenza di interior design può fare al tuo caso.

      Puoi anche contattarci per avere un preventivo gratuito, compilando il form che trovi alla fine di questo articolo.

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      colori

      Colori, tendenze e arredamento

      Un colore o una serie di colori accostati in contrasto o in armonia, scelti secondo il gusto personale possono andare ad impattare sull’interior design in maniera pesante.

      Ecco perché anche nella scelta cromatica occorrono regole ed accorgimenti, e qualche suggerimento proviene anche da aziende ormai diventate famosa e riconosciuta in questo campo.

      Sto parlando dell’azienda Pantone.

      Mettere in piedi un design di interni degno di questo nome non è cosa semplice, infatti esistono professionisti del settore che possono fornirti spunti ed idee per arredare la tua casa, ed anche per scegliere quali colori affini ai tuoi gusti possono andare bene per gli spazi interni, oggi però voglio parlare proprio del colore e fornirti alcuni consigli utili.

      Perché si modifica il colore di una parete o di specifici complementi d’arredo? Sostanzialmente per due ragioni:

      • la ristrutturazione, che comprende l’eventuale modifica delle cromie
      • per un cambiamento di stile

      Le palette colori

      Le palette sono una serie di cromie simili o distanti tra loro che tendono al contrasto o ad armonizzarsi su una tavolozza.

      Oppure che vengono esposte su un unica linea che le descrive attraverso l’immagine.

      Quando decidete di cambiare colore alle pareti o ai suppellettili al fine di effettuare un rinnovamento o un cambio di stile, non è difficile che andiate da una qualunque ferramenta che vende anche colori per la casa e per la sua manutenzione-ristrutturazione e che i marchi espongano cataloghi colore da cui potete trarre ispirazione.

      Gli stili dell’interior design di una casa, hanno anche delle cromie consigliate, ovviamente sta sempre alla persona decidere ma occorre fare attenzione al gusto personale.

      È indubbio che ad ognuno di noi piacciano determinati colori, ma non basta il gusto personale per operare una scelta sulle cromie della casa, occorre tenere conto di diversi aspetti, non ultimo il logorio delle pareti ad esempio.

      Gli stili moderni possono anche “esagerare” su singoli aspetti del colore, ma una casa tradizionale necessiterà di rientrare nello stile che le appartiene

      Per cui in questi casi i colori sui quali potrete puntare sono quelli neutri (es. bianco) e quelli che richiamano alla struttura, ad esempio se i mobili sono in legno scuro le gamme dei rossi mattoni sono similari e quindi ottimi per accompagnare il legno.

      Interior design e design per esterni: come scegliere i colori adatti allo stile della tua abitazione

      Una scala cromatica molto diversificata e tutta interna alla stessa casa, che non riconduce ad un unico stile o a stili che si armonizzano tra loro, va assolutamente evitata.

      Un po di gusto personale deve esserci nella scelta delle cromie, ma questo (come è ovvio che sia) non basta.

      Il colore è stato osservato da diverse prospettive, non ultima quella di tipo olistico, connessa a specifiche filosofie spirituali.

      Il colore comunica anche la personalità di una stanza.

      I colori vengono suddivisi in:

      1. Neutri

      2. Freddi

      3. Caldi

      Quelli neutri sono stati prevalenti accompagnati da quelli caldi, per molti stili del passato, oggi con gli stili moderni è avvenuta una fusione tra le tre tipologie, fusione che si esprime su singoli elementi magari.

      Nella scelta dei colori prendere contatto con esperti di design è certamente utile ed importante.

      Interior design: i trend colore 2019

      Pantone nel 2018 decretò colore dell’anno l’Ultra Violet.

      Se quest’anno vuoi seguire il trend dell’azienda più famosa nella scelta dei colori per ambienti interni ed esterni e non solo.

      E se lo stile della tua casa è moderno ti troverai bene con il colore dell’anno 2019.

      Dopo l’Ultra Violet Pantone ha scelto il Living Coral come colore ufficiale per questo anno.

      Pantone prende in esame i colori per vari aspetti del vivere, ad esempio per la scelta dell’outfit quotidiano.

      Sulle sue pagine troverete ogni giorno un colore dedicato, ma un conto è l’outfit un conto l’interior design.
      In questo secondo caso la scelta del colore è molto più complessa.

      Ma ecco la gamma ufficializzata da Pantone per l’interior design, si tratta di 72 colori (non li elenchiamo tutti ma potete osservarli sul sito dell’azienda) suddivisi in 8 palette:

      1. Craving,
      2. Classico,
      3. Meanderings,
      4. Syncopated,
      5. Paradoxical,
      6. Musings,
      7. Cherish,
      8. Proximity.

      I pastelli che hanno segnato il 2018, vengono scansati in questa nuova palette, da colori più accesi.

      Ci sono ritorni interessanti, quello del rosso, del blu e del verde, ma spiccano anche tonalità per coraggiosi, come il giallo intenso.

      Non manca un piacevole ritorno per chi predilige cromie classiche, sto parlando dell’ocra che si affianca al color ruggine e alle nuances del corallo.

      Stile della casa e colori

      Come detto se in casa hai uno stile moderno che prevede arredi di design e di tendenza non sempre è possibile ristrutturare e optare per un cambiamento anche cromatico, ma se ti è possibile ecco che le nuances tra le quali optare si allarga per questo 2019.

      Se si decide di ristrutturare o rinnovare una casa, o magari di arredarla per la prima volta, e a seconda della circostanza nella quale ci si trova, si può decidere di adottare uno stile moderno.

      Molte persone hanno fatto questa scelta.

      In tutte queste circostanze i colori delle palette Pantone possono aiutare.

      Una volta che il progetto architettonico si è concluso, la strada da fare è ancora molta per assicurarsi un abitazione confortevole e che possa essere in linea con il gusto personale e le tendenze maggiormente in voga.

      In sostanza l’obiettivo è quello di organizzare una casa che sia versatile e che possa rimanere di moda.

      In generale, quando si decide l’arredo di un interno, è sempre importante riflettere sul fatto che i gusti personali e anche le tendenze del periodo nel quale si affrontano i lavori varieranno nel corso del tempo, e lo faranno anche in modo veloce.

      Invece la struttura della casa potrà variare ma non più di tanto.

      Per cui un fattore importante è la lungimiranza delle scelte che andrai a compiere.

      In sostanza dovrete fare in modo da poter modificare ogni volta che volete e che la situazione lo renda necessario, lo stile ed i singoli aspetti dei vostri interni, ma facendo sempre scelte ben ponderate.

      Potete ovviamente impiegare la vostra creatività, ma in modo moderato.

      Per un preventivo gratuito puoi contattarci compilando il form che segue.

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      Evita errori nell' arredo

      Errore nell’arredo? Come arredare evitando errori comuni

      Un singolo errore o più errori quando si mette mano all’arredamento degli interni e degli esterni di casa, sono sempre presenti, nessuno ne è esente, ragion per cui l’articolo che oggi vado a presentarti si pone la seguente domanda:

      “Come arredare senza fare errori?”

      I consigli sul come arredare casa devono innanzitutto tenere conto degli spazi che si hanno a disposizione.

      Ad esempio arredare una stanza di piccole dimensioni prevede accorgimenti che una stanza ampia non necessita di applicare.

      Ma entrando più nel merito della questione, ti voglio presentare alcuni consigli sui quali potrai fare affidamento in caso di modifica del tuo arredamento.

      O nei casi in cui hai uno spazio vuoto da dover definire attraverso gli arredi.

      Errore N°1: Scelta degli accessori mettendoci poca cura

      I complementi d’arredo vanno scelti con estrema cura, non farlo è uno dei primi errori che generalmente si fanno.

      Ti basta pensare che un accessorio sbagliato può alterare l’intero arredo.

      Errore N°2: Disporre i quadri a caso

      I quadri sono un complemento d’arredo che coinvolge maggiormente i sentimenti rispetto ad altri, per tale ragione talvolta si cade nell’errore di appenderli nei luoghi sbagliati, magari per osservarli con costanza.

      Questo è un errore che va evitato, quando si va ad arredare una casa, appendere casualmente e senza un filo logico quadri e fotografie alle pareti influisce negativamente sull’aspetto generale delle stanze.

      Dovrai quindi studiare con attenzione la disposizione per garantire una coerenza alle pareti della tua abitazione.

      Per farti un esempio ti dico che troppo spesso i quadri vengono appesi in alto, alcuni per dimensione necessitano di questo accorgimento, ma altri andrebbero collocati mediamente ad un metro e 60 da terra.

      Errore N°3: Gli ambienti monocromatici

      Avete mai notato quegli spazi interni tutti bianchi?

      Il famoso Total White che ha anche trovato affermazione per un periodo di tempo neanche tanto breve, non è esattamente un modo valido di scelta del colore.

      Il rischio è quello di incorrere nell’impressione di trovarsi in una stanza completamente asettica.

      Parimenti anche una stanza eccessivamente scura può apparire tetra.

      Vi consiglio quindi di evitare un arredamento monocromatico.

      Potete invece puntare su contrasti o armonie cromatiche che contemplino diverse sfumature di colore per evitare la monotonia alla vista di una camera tutta di un unico colore.

      Errore N°4: Le gerarchie cromatiche

      Il punto numero quattro si collega strettamente al numero 3.

      La scelta degli accostamenti di colore è uno dei compiti maggiormente delicati quando si vuole arredare un abitazione.

      Alle volte si opta per un colore che piace non preoccupandosi dell’abbinamento con il resto dei complementi d’arredo, rappresenta un grosso errore che va evitato.

      La soluzione per evitare tale errore comune è quella di progettare anticipatamente l’arredamento prima di iniziare a dipingere.

      Potete aiutarvi con le classiche palette di colori che reperite facilmente online oppure rivolgendovi ad un negozio.

      Errore N°5: Scegliere dei temi per l’arredo

      La tentazione è alta, scegliere un tema per la propria casa rappresenta un altro degli errori nei quali potresti incorrere.

      Sembra un paradosso che va a “distruggere” metaforicamente parlando, gli stili ai quali potresti ispirarti.

      Invece in realtà gli accostamenti tra stili possono rivelarsi delle vere e proprie sorprese, tenendo presente a mente un equilibrio generale tra le parti, in sostanza evitando esagerazioni.

      Errore N°6: La scelta dei tavoli ma non delle sedie

      Molte volte ci si innamora di un complemento d’arredo e si trascura l’altra parte… a cosa mi riferisco?

      A sedie e tavolini.

      Va ricordato che è un errore diffuso quello di acquistare un tavolo o un tavolino ma evitare di acquistare assieme le sedie associate.

      Tavolo e sedie vanno scelti assieme.

      Acquistarle separatamente è un grande rischio, specie se non si è professionisti dell’interior design.

      Non è un caso che si parli di professionalità, visto che è questa a garantire l’esperienza che permette il riconoscimento della compatibilità di materiali e stili.

      Errore N°7: Un illuminazione trascurata

      L’illuminazione è importantissima, nell’ambito dell’arredamento di casa, ti basta riflettere sul fatto che esiste una figura professionale che si occupa di questo aspetto, sto parlando del lighting designer.

      È quindi essenziale stabilire ancor prima dell’inizio dei lavori dove inserire i punti luce, le plafoniere, eventuali lampade da terra o da tavolo.

      La luce tende a trasformare la percezione della casa, per cui va data cura a questo aspetto dell’arredamento.

      Per ulteriori consigli, o se vuoi richiederci un preventivo gratuito, contattaci sul modulo che segue.

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      Meglio casa nuova o ristrutturata

      La tua abitazione necessita di una ristrutturazione? Come quantificarla?

      Oppure magari hai pensato ad una casa nuova, se la tua proprietà non è una prima casa, o in altre circostanze.

      Oggi approfondiremo questa tematica che riguarda una domanda che in molte persone si pongono quando devono affrontare una spesa consistente per la ristrutturazione.

      Casa nuova o ristrutturata, perché scegliere una nuova abitazione, vantaggi e svantaggi

      Scegliere l’acquisto di una nuova casa comporta una serie di riflessioni che dovrai necessariamente fare, ad esempio acquistare o ristrutturare una casa non è solo questione di budget a tua disposizione.

      Gli elementi da prendere in considerazione sono davvero molti, qualche esempio?

      • I costi

      • la qualità abitativa

      • le garanzie

      • l’estetica definitiva

      • l’attitudine personale.

      A questo punto vediamo assieme alcune ragioni valide per ristrutturare e altre ragioni per acquistare una nuova casa.

      Assieme a ciò vedremo anche le garanzie previste dal Codice Civile per chi decide di acquistare una nuova abitazione.

      Primo elemento tra tutti quelli che voglio presentarti, e che dovrai considerare per operare una scelta consapevole tra acquisto e ristrutturazione, è quello relativo alle condizioni dello stabile.

      Quando pensi al “nuovo” da personalizzare con in design per interni ed esterni, pensi certamente ad una struttura finita, magari vuota o da rinnovare nei mobili e negli spazi.

      Non pensi però ad un edificio ancora in fase di costruzione, talvolta il nuovo però viene presentato in quest’ultima condizione, per cui tra ristrutturazione o acquisto devi tener conto di questa circostanza.

      Se la casa è in fase di costruzione avete di fatto la possibilità di acquistarla ad un prezzo lievemente inferiore rispetto all’edificio finito.

      Tieni conto del fatto che il tempo utile alla finalizzazione dei lavori mancanti può anche essere lungo, e che a seguire potrai anche apportare modifiche ai materiali o alla disposizione delle pareti interne ma senza alterare le strutture portanti e l’ubicazione degli scarichi condominiali per bagni e cucine.

      Se hai problemi con il tempo a tua disposizione, il nuovo ti permette di minimizzarli.

      Una casa nuova o ristrutturata pone diverse problematiche ma anche altrettante risoluzioni.

      Acquistare una casa direttamente dall’impresa di costruzione ti evita ansie ed incognite, visto che puoi visionare l’abitazione e renderti conto di una serie di fattori quali:

      • la qualità dei materiali,

      • l’illuminazione degli spazi interni,

      • l’estensione dei vani

      • inoltre la scelta degli arredi sarà completa, visto che avrete a disposizione delle aree da poter “riempire”.

      casa nuova o ristrutturatacasa nuova o ristrutturata

      Se stai cercando modernità ed efficienza….

      Anche in questo caso e se stai cercando modernità ed efficienza, dovrai indirizzare la tua attenzione verso l’acquisto di una casa nuova, da poco costruita, visto che le abitazioni nuove sono più efficienti dal punto di vista energetico.

      Le strutture nuove sono sempre più tecnologiche e adottano materiali estremamente innovativi e questo si ottimizza con la necessità di coniugare design e strutture architettoniche.

      Casa nuova o ristrutturata: ragioni per scegliere la ristrutturazione

      La ristrutturazione ti permette di dare vita ad ambienti che puoi personalizzare e a cui donare un fascino esclusivo.

      Le case che sono state costruite attraverso l’impiego di tecniche e tendenze di un’altra epoca, sono affascinanti, non c’è dubbio.

      Ma riprodurre gli elementi che caratterizzano stili pregressi coperti dalla patina del tempo, certamente non è semplice.

      Per contro tali strutture e abitazioni non sono tecnologicamente adatte a quelli che sono gli standard attuali.

      Con questo genere di abitazioni la ristrutturazione risulta essere la scelta ideale soprattutto se avete un anima creativa che cerca sempre spunti visivi e ambientali stimolanti proprio sul piano creativo ed artistico.

      Ma una ristrutturazione si rende necessaria ed auspicabile, anche quando si vogliono rendere volumi e spazi più estesi.

      Ci sono ambienti interni piuttosto piccoli e raccolti, vanno bene solo per alcune situazioni e persone.

      Magari se vivi da solo, ma se intendi modificarli e in assenza di strutture portanti, abbatterli per estendere lo spazio richiede una ristrutturazione.

      casa nuova o ristrutturata

      Ristrutturare prevede anche delle agevolazioni fiscali, il Governo le ha promosse proprio per invogliare le persone a “rimettere mano” all’esistente e in un ottica di diminuzione del consumo di risorse non rinnovabili come il suolo, l’ambiente e l’energia.

      casa nuova o ristrutturata

      Tali sgravi rientrano in un ottica più estesa, che è quella conservativa e del riuso-efficientamento delle abitazioni vecchie, che punta ad una sostenibilità edilizia che in Italia fatica ad affermarsi anche in virtù di un passato “cementizio” e di consumo spasmodico di territorio che è nella cultura diffusa.

      Se vuoi chiedere un preventivo gratuito o maggiori informazioni, compila il Form qui sotto e contattaci.

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      creazioni con pallet

      Creazioni con pallet e arredamento

      La creatività e la fantasia hanno molto a che vedere con il design per esterni.

      Nel corso degli ultimi tempi si è andato ad affermare un materiale ed un oggetto che in passato veniva impiegato ampiamente ma che nel presente è stato reinventato del tutto.

      Questo materiale ha dato vita a creazioni con pallet adatte a vari stili e tendenze di arredamento.

      Per un arredamento destinato agli esterni le creazioni con pallet si prestano a diversi usi.

      Puoi decidere di realizzare:

      • sedute
      • divani
      • fioriere verticali o orizzontali
      • dondoli

      e molto altro.

      Se hai un balcone un area lounge può avvalersi dell’impiego di bancali per essere personalizzata al meglio e con un dispendio di denaro minimo.

      Ma anche con un giardino è possibile impiegare questo oggetto per creare aree direttamente realizzate attraverso un sapiente impiego del fai da te.

      Un arredamento di creazioni con pallet e destinato all’esterno può diventare estremamente originale e con poco sforzo, infatti vi occorrono unicamente due cose:

      • alcuni pallet di legno
      • la vostra fantasia.

      Il legno può essere dipinto con colori affini o in contrasto con quelli del giardino e dello stile della vostra abitazione.

      Potete anche trattarlo con una protezione trasparente lasciando il legno del suo colore naturale.

      Nei bancali come in molti hanno già fatto, è possibile inserire oggetti e libri, o anche riviste, così da dare vita ad un angolo dedicato interamente al vostro relax.

      Bancali per tutte le stagioni

      L’estate è la stagione nella quale le idee si sviluppano, per cui i pallet magari precedentemente impiegati possono essere recuperati e trasformati.

      Puoi dare vita a poltrone o divani con cuscini rivestiti in cotone ma non solo.

      Ci sono moltissimi spunti creativi per esercitarsi nell’arte del riuso di questi bancali, e tali soluzione sono adatte a singole stagiono o a tutte.

      Lavorare con i pallet rappresenta un modo semplice per creare in maniera eco-sostenibile oggetti di design che rendano gli spazi esterni quali:

      • orto
      • balcone
      • giardino

      unici e personalizzati direttamente da voi. Vi mostriamo alcuni esempi di riuso di bancali estrapolati da pinterest e altri siti:

      Immagine tratta da design mag

      Immagine tratta dal profilo utente riciclotutto da pinterest

      Immagine tratta da pinterest

      Immagine tratta da pinterest

      I bancali rappresentano un elemento di partenza elementare ed è proprio tale loro caratteristica a renderli materiali particolarmente interessante per i lavori fai-da-te certamente più comodi da personalizzare e modificare.

      Per tutti i progetti che avete in mente occorrono solo pallet e pazienza, più che altro volontà di creare qualcosa con le vostre mani.

      Creazioni con pallet: basi creative per il tuo orto

      Creazioni con pallet e orti vanno perfettamente d’accordo i bancali dipinti o grezzi possono costituire sostegni ma anche “reti” per l’orto domestico e assieme a questa importante funzione, possono risultare anche eccellenti elementi decorativi.

      Potete impiegarli come basi da sovrapporre alle strutture piramidali, andando a progettare il vostro spazio con attenzione, realizzando forme geometriche per poi mettere a terra i semi che vorrete veder germogliare.

      Il pallet essendo anche una struttura sufficientemente pesante, ti permette di organizzare il tuo orto al meglio, proteggendo e sfruttando anche le sue superfici.

      Bancali per le decorazioni home-made destinate all’esterno

      È possibile impiegare il pallet sia in aree di piccole dimensioni sia in aree estese per dare vita ad angoli decorativi.

      Esempi di lavori svolti attraverso l’impiego di pallet sono:

      • vasi
      • portacandele
      • insegne
      • contenitori per molteplici utilizzi

      Quando ti trovi in giardino, nel tuo giardino, i pallet possono anche diventare uno strumento per creare complementi d’arredo attraverso il riciclo di questo materiale.

      Puoi trasformarli in tavoli, divani, sedie, panche e piani da lavoro.

      Con i pallet potete realizzare anche amache ed altalene per il vostro relax.

      L’aspetto più interessante dei pallet è la loro versatilità e con un’altalena farete felici i vostri figli riciclando un materiale che come abbiamo visto, sta diventando di tendenza.

      Un regalo che siamo certi, verrà apprezzato dai bambini della casa.

      Ma come detto ci sono davvero tantissime idee per sfruttare i pallet e se desideri ricevere consigli o un preventivo gratuito per l’arredamento d’interni o per esterno, che contempli anche questi materiali, contattaci compilando il modulo qui sotto e riceverai risposte alle tue domande.

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